Salisburgo, 17 gennaio 1756 — Vienna, 5 dicembre 1791
Mozart concilia nel sue stile tre grandi tradizioni differenti, che mette in rapporto di cooperazione fra loro. Dallo stile austro-tedesco recupera l’impianto sonatistico, l’ampiezza di formato, la ricchezza dell’accompagnamento al solo ed il trattamento dell’orchestra. Il gusto francese emerge nella scelta del rondò in tempo di minuetto, mentre la cantabilità e la teatralità derivano dal genere operistico italiano.*
un’intervista Il Maestro Ramin Bahrami parla dei suoi due ultimi libri: Wolfgang Amadeus Mozart. Il genio sempre giovane e Ludwig van Beethoven. Il ribelle. Nella cornice della XVIII edizione de […]
Capire cosa renda un capolavoro tale è una questione che ha attraversato la storia dell’estetica occidentale. Al di là di ogni tentativo di stabilire un parametro tecnico per distillare le […]
E’ risaputo che Mozart fu un genio precocissimo, inestimabile dall’enorme produttività; il catalogo delle sue opere viene superato solo da quello delle opere di Telemann, complice il fatto che questo morì […]