“Chi sono? Cosa cerco?”: il fallimento dell’uomo nel Wozzeck di Alban Berg e nell’Ulisse di Luigi Dallapiccola
La crisi dell’io scatenata dai profondi mutamenti del secolo scorso viene incarnata da due eroi del Teatro d’Opera: Wozzeck e Ulisse.
Ultimo aggiornamento28 maggio 2024, alle 11:47
Vienna, 9 febbraio 1885 — Vienna, 24 dicembre 1935
La musica di Berg, razionalmente concepita a priori, come una grande architettura mentale (dotata della grandissima forza espressiva che contraddistingue la sua produzione, pur essendo dodecafonica), si fonde perfettamente con il dramma dell’incertezza e dell’inutilità delle cose*